Università Cattolica del Sacro Cuore

Iniziativa per l’anno giubilare «La Misericordia e le sue opere»

L’iniziativa per il Giubileo La Misericordia e le sue opere è nata dalla collaborazione tra il Progetto “Filosofia ed esperienza religiosa”, promosso dal Dipartimento di filosofia,  e il Centro Pastorale, il Collegio dei teologi dell’UCSC e docenti di varie Facoltà, in accordo con il Magnifico Rettore prof. Franco Anelli.

Agostino Gemelli, in una pagina di sorprendente attualità, scolpiva in modo icastico il compito uno e duplice dei cattolici italiani, la carità del «pane» e dell’«idea»:

«La parola di vita, che il Cattolicesimo ci dice, è la carità. Nell’ora presente, dinnanzi alla bancarotta dell’individualismo […], ci si impone imperioso il dovere di riaffermare l’ideale cristiano della carità […]. La carità nell’ora presente, se ci consiglia di essere più generosi distributori della nostra ricchezza al prossimo, ci sospinge [anche] a essere instancabili indagatori delle cause della crisi presente, promotori del rinnovamento sociale da cui tutti attendiamo un miglioramento […]. La carità dell’azione, che si fa oggi ministra della Provvidenza divina e del divino Samaritano, suscita infiniti imitatori. La carità della parola, di cui il mondo ha bisogno ben più del pane, attende chi la eserciti e ad esercitarla si prepari nell’assiduo studio rivelatore delle vie che il mondo condurranno più facilmente alla salvezza eterna attraverso il terreno benessere. Se la crisi è del sistema, essa segna il crollo di ideologie numerosissime, registra il fallimento di mille illusioni ed ai falliti del pensiero il cattolico deve recare caritatevolmente l’idea, come ai falliti del commercio porta caritatevolmente il pane»

(A. Gemelli, La carità nell’ora presente, 1933).

E, in particolare, agli studenti:

«il tuo apostolato deve essere innanzitutto fra gli intellettuali; ma devi essere anche apostolo fra i poveri, apostolo fra i malati, apostolo fra i giovani e via dicendo”»

(a. Gemelli, Doveri e missione di uno studente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, 1947).

Perciò, confortati dalla nostra storia e memori del nome stesso del nostro Ateneo, Università Cattolica del Sacro Cuore, abbiamo risposto di buon grado all’invito di papa Francesco a inoltrarci nell’Anno santo della Misericordia come rispondendo a una chiamata speciale, fatta a noi docenti e studenti, ovvero a divenire, in modo sempre più cosciente ed efficace, soggetti attivi di quella grande opera di misericordia quotidianache è l’educazione alla vita integrale.

Questa la genesi dell’iniziativa per l’anno giubilare da noi proposta, La Misericordia e le sue opere:

  • valorizzare le numerose risorse presenti e attive nel nostro Ateneo, non solo docenti, quindi, ma anche studenti, senza tuttavia escludere la partecipazione di esterni, conformandosi perciò come soggetto che vive in quanto vivono le realtà che vi fanno capo, e che vive in relazione con tutte le realtà esterne interessate e interessanti;
  • strappare la categoria di “misericordia” da banalizzazioni correnti e di restituirle il suo pregnante statuto teologico e antropologico: “Misericordia” è nome di Dio e la pratica della misericordia perfeziona la natura umana, potenziando la sua forza creativa in ambito esistenziale: etico ed artistico-letterario, politico e giuridico, economico, ecc;
  • proporre innanzitutto “buone pratiche” in atto nel nostro Ateneo, ovvero “azioni e fatti esemplari” sulla cui base esplicitare il nesso teoria-pratica.


In questa ottica vanno intesi i contenuti dei menù di questa pagina


Workshop è la parte più originale del percorso, in cui è chiesta una collaborazione ampia e pluridisciplinare ai docenti. Il tema della Misericordia dà particolare rilievo a quel lavoro accademico che si svolge in presa diretta con buone pratiche, in cui la misura superiore della Misericordia diviene particolarmente significativa. La forma dello “workshop” ci sembra essere un modo stimolante per mostrare in atto il circolo tra bisogno umano, lavoro accademico (ricerca e didattica) e cultura. Da questo punto di vista si tratta di un tipo di lavoro accademico esemplare per comprendere come la Misericordia abbia a che fare con tutta la vita accademica.

I contenuti interessanti finora emersi si collocano nell’ambito dell’educazione (scuola, nuove povertà), dell’economia e dell’agraria (modelli di sviluppo), del diritto (giustizia riparativa e riconciliazione), della psicologia (famiglia), della sociologia (povertà, immigrazione), dell’assistenza (disabilità), che andranno organizzati in alcuni workshops, in ciascuno dei quali raccogliere per prossimità tematica più di una esperienza.

La loro realizzazione sarà distribuita nell’arco temporale di marzo-maggio e di settembre-novembre.

> Workshop


Seminario scientifico sul tema della Misericordia con relazioni teologiche e filosofiche fondative e tavola rotonda interdisciplinare (30-31 maggio 2016).

> Seminario scientifico


Convegno culturale pastorale di ampia risonanza ecclesiale e civile come evento conclusivo (novembre 2016).

> Convegno culturale pastorale


Eventi finalizzati a  veicolare i tema della misericordia con testimonianze significative e con i linguaggi delle arti visive, della musica e della letteratura.

> Eventi


Concorso fotografico con a tema i volti, gli sguardi e i luoghi della misericordia, a cui possono partecipare tutti gli studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

> Concorso fotografico


Questo, in sintesi, è il contributo che  desideriamo offrire alla Chiesa italiana e alla cultura del nostro Paese.